¿NO LA ENCONTRASTE?
Si no has encontrado la letra de la canción que estabas buscando, dale "Me gusta" a la página Facebook de ItaLetras aquí abajo y pide tu traducción directamente en el muro.
Te contestaremos con un enlace en cuanto la canción sea publicada. Fácil, ¿no? 

Date al diavolo un bimbo per cena - Jovanotti



Date al diavolo un bimbo per cena -
Lorenzo "Jovanotti" Cherubini

Giova a te, giova a me,
giova a tutti quelli che ci voglion stare dentro
alla periferia di nessun centro.
Giova a te, giova a me,
giova a tutti quelli che ci voglion stare dentro
alla periferia di nessun centro.

Uno  per il sesso, due per la cicogna
tre per il ruscello, quattro per la fogna.
Io sono l'MC,  il cerimoniere
sono la maîtresse, sono il pasticcere.

Giova a me, giova a te,
giova a tutti quelli che ci voglion stare dentro
alla periferia di nessun centro.

Sono a metà strada nella selva oscura
Uno per la tecnica, due per la natura
cerco il mio Virgilio morto di overdose
cerco la Beatrice ma oggi ha le sue cose.
Chica chica bum, ho una cicatrice
sembra un tatuaggio, sai che cosa dice?
Fin qui tutto bene, quindi procediamo
Uno per il pesce, due per l'amo.
Sono il pescatore a mia volta pescato
sono il peccatore e sono il peccato
chi inventò il dubbio che gli spaccò il culo?
Si sta così bene quando si è al sicuro!
Faccia sotto al sole, verità in tasca
come un pesce d'allevamento dentro una vasca
"Crescere è un problema" - disse il bonsai.
Il baobab rispose - "Accontentati di quello che hai".
"Chissà perché" - rispose il piccoletto -
"sono sempre i grandi a fare il pistolotto".
Uno per il baobab, due per il bonsai
tre per chi sempre, quattro per chi mai.

Giova a me, giova a te
giova a tutti quelli che ci voglion stare dentro
alla periferia di nessun centro.

Chica chica bum, altra cicatrice
sembra un tatuaggio, sai che cosa dice?
Fin qui tutto bene, quindi andiamo avanti.
Uno per chi pochi, due per chi tanti.

Date al diavolo un bimbo per cena
uno, due, tre ragazzini
date al diavolo un bimbo per cena
dieci, cento, mille bambini.

Luce stroboscopica, lampada di Wood
verbi irregolari: understand-understood.
Danze figurate, marce militari
uno per la polvere, due per gli altari.
Io sono una piazza, io sono una strada,
io sono il cavallo, io sono la biada,
io sono nessuno tranne per qualcuno
e tra un pasto e l'altro, per protesta digiuno.
Onda dopo onda cambio il mio contorno,
io sono la pizza, io sono il forno.
Troppa pastasciutta mi può strangolare,
troppa informazione mi fa sragionare,
troppa libertà mi ha fatto inceppare,
troppa verità mi ha fatto impazzire.
Io sono Clark Kent, sono Superman,
ho i superpoteri quando parte la jam
il mondo è la mia casa, il cielo è il mio tetto
ho perso le chiavi, sto qui fuori e aspetto.
Guardo dentro al buco pezzi di nirvana,
fuggo da un eterno fine settimana.
Uno per lo yoga, due per la scintilla,
tre per l'antibiotico, quattro per la villa.

Giova a me, giova a te,
giova a tutti quelli che...

Credo in un solo Dio Padre onnipotente
creatore di chi crede e di chi non è credente
"Niente più carezze" - disse il bagnasciuga,
"Grattami la schiena" - disse la tartaruga.
Ho il mio cucchiaino io per travasare il mare
fin qui tutto bene, posso continuare
ho una cicatrice, sembra un tatuaggio
sai che cosa dice? Avanti coraggio!

Giova a te, giova a me,
giova a tutti quelli che ci voglion stare dentro,
alla periferia di nessun centro.
Giova a te, giova a me,
giova a tutti quelli che ci voglion stare dentro,
alla periferia di nessun centro.
Date al diavolo un bimbo per cena,
uno, due, tre ragazzini,
date al diavolo un bimbo per cena
dieci, cento, mille bambini.

Voglio sentire tutti voi abitanti di Marte
dire: "Oh yeah!" (Oh yeah!)
E adesso voi abitanti di Venere
dite: "Oh yeeeah!" (Oh yeeeah!)

Datemi un catalogo di tutto ciò che esiste
le cose viste e quelle non viste
il ritmo è politico, convoglia i movimenti
pensieri di sostegno, se no digrigno i denti
io sono pinocchio, mi si allunga il naso
sono come un'anatra, nuoto dentro al caso
e prego non perché Dio esiste ma perché Dio esista
se non vedi l'ora, vai dall'oculista
il mondo sta cambiando,
in questo non é mai cambiato
guardami un secondo, sono già invecchiato
plastica facciale, assicurazione,
uno per il cuore, due per la ragione.
Sole e luna, bionda e bruna
fila di cammelli davanti alla cruna
tutti in paradiso, chi bene e chi male
solo certi ricchi in paradiso fiscale.

Chica chica bum, ho una cicatrice
sembra un tatuaggio, sai che cosa dice?
Il mondo è una domanda che aspetta una risposta
ogni luogo è un divieto di sosta
l'equibrio statico è un calcolo dinamico
eccoti un coltello, cazzo, non ha il manico
quindi stai attento che puoi farti male
ho una conoscenza, dimmi quanto vale.
Sono un chacchierone, Santa Inquisizione
giudicami eretico, mettimi in prigione.
Martiri del rap, vivi per miracolo
come un cavallo io salto l'ostacolo
fino a che l'ostacolo è più alto di me
in questo caso io incolperò te.
Seni in silicone, maschere di fango
fa una grande ombra l'albero di mango
sono omologato, son colonizzato
ma se ti avvicini puoi sentire il mio fiato
tutta roba vera, pane e companatico
sono calamita, zero elettrostatico.
C'era Sergent Pepper, io stavo nascendo
un capolavoro, sai che cosa intendo

Giova a me, giova a te,
giova a tutti quelli che...

Un giorno nella rete io c'ho incontato un pesce
subito mi ha detto: "tu sai come si esce?"
gli ho risposto: "No, forse lo sai tu"
e ci siamo messi a guardare la TV.
Chi conosce il mare lo sa rispettare,
molti marinai non sanno nuotare
chi conosce il ritmo sa che il tempo vola
va più veloce di una bollicina nella Coca Cola.
Se io fossi eletto già nel primo mese
fonderei il ministero delle sorprese
tutte positive naturalmente
è il tuo compleanno improvvisamente
son l'ambasciatore di un posto migliore,
sono il diplomatico del rumore,
ministro delle Poste e Telecomunicazioni,
buono tra i cattivi cattivo tra i buoni.

Ho una cicatrice, resta sempre aperta
come la legge di domanda e d'offerta
dici "tutto bene, non ti preoccupare"
ma ti vedo strana e non so che fare.
Uno per il letto, due per il calore
tre per la forchetta, quattro per l'amore
son fatte di lacrime l'entrata e l'uscita
sono innamorato, questa sì che è vita.
Sentirò sto pezzo nel 2039
settantatré anni, sarò chissà dove
mi prenderò a schiaffi se non sarò vivo.
Uno per chi ascolta, due per chi scrivo
Hai sentito un ciak? Pronti? Tutti in scena!
Colazione e pranzo, pomeriggio e cena
il senso della vita forse so qual è
ora non ricordo ma io so che c'è
sta da qualche parte, forse sotto a un sasso
anzi se lo trovi passalo qui in basso.
Uno per il ritmo, due per la parola
tre per la strada, quattro per la scuola
cinque per chi insegna, sei per chi impara
sette per chi gioca,  otto per chi bara
sono a metà strada nella selva oscura.
Uno per la tecnica, due per la natura

la parola "fiore" non ha nessun odore
la parola "ritmo" non ti fa ballare
vivere la vita fino ad ubriacarsi
essere presenti fino ad annullarsi
la parola magica è sempre la stessa
sim sala bim, cara principessa.
Sono un italiano buongiorno buonasera
giro per il mondo, esporto primavera
Uno per l'inizio, due per la fine
quattro per il vento che passa sul confine
stemmi di famiglia, impronte digitali
mappe del genoma, feste parrocchiali
lame di machete, code di comete
cibo per chi ha fame, acqua per chi ha sete
amico per denaro, denaro per amico
giacche da un milione, foglie di fico
guarda l'orizzonte, sembra verticale
guarda la mia faccia, sembra carnevale
sovrannaturale, un  piatto regionale
Uno per la pasqua, due per il natale
calorie in eccesso, beta-carotene
lecca quel gelato, tra un secondo viene
quanta vita elettrica passa in questi cavi
partono per Marte le nostre astronavi
si mangia e poi si vomita nelle ville patrizie
chissà che vita c'è fuori dalle notizie
hanno ucciso il re, regna la sua corte
Uno per il calcolo, due per la sorte
porte sbarrate, sacchi di sabbia
ci sta una tigre fuori dalla gabbia
tutto prevedibile, anche l'incertezza
Uno per il pugno, due per la carezza
hotel, motel, holiday inn
We say one for a treble, two for the  bass,
c'mon girls, let's rock it!
C'è molta violenza chiusa dentro ai cuori
quasi come quella che ci sta di fuori
l'esagramma quattro muta in ventisei
io sono la musica, io sono il deejay
in fondo alla notte ci sta la mattina
arriva fino al mare l'acqua della mia piscina
io sono la forma, sono il contenuto
io sono la bocca io sono lo sputo
io sono il vinile, sono la puntina
io sono la presa, io sono la spina
fontana di dolore albergo d'ira
scuola d'errori, senti come gira
sopra questo ritmo mi ci spaparanzo
sono una scintilla sopra al fuoco danzo
sono Peter Parker, sono Spiderman
volo tra i palazzi quando parte la jam.
Sono Costantino di secondo nome
uno per il cosa due per il come
abito in collina sulla Sugarhill
vendono i miei dischi anche all'autogrill.

Chica chica bum, ho una cicatrice
sembra un tatuaggio, sai che cosa dice?
oggi tutto quadra, apri quella porta
c'è una ciliegina sopra la tua torta
Dioniso ed Apollo sono i miei cugini
Pippo ed Eta Beta sono i  miei padrini.
Uno per la fama, due per la classifica
tre per la famiglia, quattro per la critica
e chi pensa a me? Dai, ci penso io.
Date al diavolo un figlio di dio
io sono le ossa, io sono la pelle
e torno fuori a riveder le stelle
io sono un etrusco, sono americano
vado verso ovest con il cuore in mano
il limbo è una danza, è un luogo d'innocenti
è il fondale per fotografare tutte le cantanti
mi batte il cuore forte forte forte
forte forte forte forte
esplode in me la vita, spalanca le sue porte.

Chica chica bum, ho una cicatrice
sembra un tatuaggio, sai che cosa dice?
Hai avuto culo in quell'incidente
ma non è detto che ti vada bene sempre
uno per il suono, due per il vinile
tre per l'invenzione,  quattro per lo stile
"guarda l'orizzonte" - disse il capo indiano
"questo è il mio palazzo" - disse il sultano
"io sono la zingara, leggo la tua mano"
"O mio cavaliere, portami lontano".

Cuore della tenebra mostrami l'orrore
cuore della luce mostrami l'amore
cuore del cocomero mostrami il sapore
cuore del computer mostrami il mio cuore
erra sia chi sbaglia che chi è vagabondo
ma se io non erro non so com'è il mondo.
Se ci fosse il modo pagherei un milione
per ogni volta che mi eviti una dicisione
In meditazione, io medito la fuga
tanto prima o poi vince la tartaruga
per guardarsi dentro servono le TAC
donale dei fiori ma che siano di Bach
io sono Shumacher dentro l'abitacolo
dammi un po' di ritmo che io ti do spettacolo
il mondo è una giungla, io sono il dottor Livingstone
il mondo è un computer, io sono Negroponte
se il mondo è da ballare, io sono Fred Astaire
e io sono Keith Jarret se il mondo è un pianoforte
mi sono innamorato della vita
guardandola attraverso gli occhi dell'amore mio
così rotonda e così misteriosa
leggera, profonda, bellissima e paurosa
per niente pittoresca né rassicurante
Uno per l'orecchio, due per il cantante
io sono una foglia attaccata al ramo
prima di cadere ti dirò ti amo
io sono una foglia attaccata al ramo
prima di cadere ti dirò ti amo.


Den al diablo un niño para cenar -
Lorenzo "Jovanotti" Cherubini

Es bueno para mí, es bueno para ti,
es bueno para todos los que quieren estar dentro,
en la periferia de ningún centro.
Es bueno para mí, es bueno para ti,
es bueno para todos los que quieren estar dentro
en la periferia de ningún centro.

Uno para el sexo,  dos para la cigüeña
tres para el arroyo, cuatro para la alcantarilla
yo soy el MC, el Maestro de Ceremonias
soy la madama, soy el pastelero.

Es bueno para mí, es bueno para ti,
es bueno para todos los que quieren estar dentro
en la periferia de ningún centro.

Estoy a mediados del camino en la selva oscura
Uno para la técnica, dos para la naturaleza
estoy buscando a mi Virgilio muerto por sobredosis
estoy buscando a Beatrice pero hoy tiene la regla.*
Chica chica bum, tengo una cicatriz
parece un tatuaje, ¿sabes qué pone?
Hasta aquí todo bien, así que siguemos adelante.
Uno para el pez, dos para el anzuelo
soy el pescador y soy pescado a la vez
soy el pecador y soy el pecado
¿quién inventó la duda que le partió el culo?
¡Estamos tan bien cuando estamos a salvo!
Cara bajo el sol, la verdad en el bolsillo
como un pez de piscifactoría en una piscina de cría
"Crecer es un problema" - dijo el bonsái
el baobab contestó - "Confórmate con lo que tienes"
"Quién sabe por qué" - dijo el pequeñito -
"siempre son los grandes los que sermonean"
Uno para el baobab, dos para el bonsái
tres para los que "siempre", cuatro para los que "nunca"

Es bueno para mí, es bueno para ti,
es bueno para todos los que quieren estar dentro
en la periferia de ningún centro.

Chica chica bum, otra cicatriz
parece un tatuaje, ¿sabes lo que pone?
Hasta aquí todo bien, así que siguemos adelante
Uno para quienes "pocos", dos para quienes "tantos"

Den al diablo un niño para cenar
uno, dos, tres chiquillos
den al diablo un niño para cenar
diez, cien, mil niños.

Luz estroboscópica, Luz Negra,
verbos irregulares: understand-understood
danzas figuradas, marchas militares
uno para el polvo, dos para los altares
yo soy una plaza, yo soy una calle
yo soy el caballo, yo soy el forraje
yo no soy nadie, excepto para algunos
y entre una comida y otra ayuno en señal de protesta
ola tras ola, cambio mi acompañamiento
yo soy la pizza, yo soy el horno
demasiada pasta me puede estrangular
demasiada información no me hace razonar,
demasiada libertad me hizo bloquear,
demasiada verdad me hizo enloquecer.
Yo soy Cark Kent, soy Superman
me vienen los superpoderes cada vez que empieza la jam-session
El mundo es mi casa, el cielo es mi techo
he perdido las llaves, me quedo fuera y espero.
Veo por dentro del agujero trozos de nirvana
huyo de un fin de semana eterno
Uno para el yoga, dos para la centella
tres para el antibiótico, cuatro para el chalé.

Es bueno para mí, es bueno para ti,
es bueno para todos los que...

Creo en un solo Dios Padre todopoderoso,
creador de quien cree y de quien no es creyente
"Nada más caricias" - dijo la orilla
"Ráscame la espalda" - dijo la tortuga.
Yo tengo mi chucharita para trasegar el mar
hasta aquí todo bien, puedo continuar
tengo una cicatriz, parece un tatuaje
¿sabes qué pone? "¡Adelante, ánimo!"

Es bueno para mí, es bueno para ti
es bueno para todos los que quieren estar dentro,
en la periferia de ningún centro.
Es bueno para mí, es bueno para ti
es bueno para todos los que quieren estar dentro,
en la periferia de ningún centro.

Den al diablo un niño para cenar,
uno, dos, tres chiquillos,
den al diablo un niño para cenar,
diez, cien, mil niños.

Quiero oír todos ustedes, los habitantes de Marte
decir: "¡Oh yeah!" (¡Oh yeah!)
Y ahora ustedes, los habitantes de Venus,
digan: "¡Oh yeeeah!" (¡Oh yeeeah!)

Denme un catálogo de todo lo que existe
las cosas ya vistas y aquéllas no vistas,
el ritmo es político, dirige los movimientos
pensamientos de apoyo, si no rechino los dientes,
yo soy Pinocho, se me alarga la nariz
soy como un pato, nado en el azar
y ruego no porque Dios existe, sino para que Dios exista,
si no ves la hora,  ve al oculista
el mundo está cambiando,
en esto nunca ha cambiado
mírame un segundo, ya he envejecido
plástica facial, seguridad social,
Uno para el corazón, dos para la razón
sol y luna, rubia y morena,
cola de camellos delante del ojo del aguja
todos en el paraíso, quienes bien y quienes mal,
sólo unos ricos en el paraíso fiscal.

Chica chica bum, tengo una cicatriz
parece un tatuaje, ¿sabes lo que pone?
El mundo es una pregunta que espera una respuesta
cada lugar es una prohibición de estacionamiento
el equilibrio estático es un cálculo dinámico
aquí tienes un cuchillo, joder, no tiene el mango
así que ten cuidado que podrías hacerte daño
tengo un conocimiento, dime cuánto vale
soy un charlatán, Santa Inquisición,
júzgame erético, méteme en la cárcel,
mártires del rap, vivos de milagro
como un caballo, yo salto el obstáculo
hasta que el obstáculo sea más alto que yo
en ese caso te echaré la culpa a ti.
Senos de silicona, máscaras de fango
hace una sombra grande el árbol de mango
soy homologado, estoy colonizado
pero si te acercas puedes sentir mi aliento
todo verdadero, pan y companaje,
soy imán, cero electroestático,
estaba Sergent Pepper, yo estaba a punto de nacer,
una obra maestra, ya sabes qué quiero decir

Es bueno para mí, es bueno para ti,
es bueno para todos los que...

Un día en la red yo encontré un pez
de repente me dijo "¿sabes cómo salir de aquí?"
yo le contesté "No, igual lo sabes tú"
y nos pusimos a ver la tele
quien conoce el mar lo sabe respetar
muchos marineros no saben nadar
quien conoce el ritmo sabe que el tiempo vuela
va más rápido que una burbujita en la Coca Cola
si yo fuera elegido ya en el primer mes
fundaría el Ministerio de las sorpresas
todas positivas, claro,
de repente es tu cumpleaños
soy el embajador de un sitio mejor
soy el diplomático del ruido
ministro de Correos y Telecomunicaciones
bueno entre los malos, malo entre los buenos.

Tengo una cicatriz, se queda siempre abierta
como la ley de la demanda y de la oferta
dices "todo bien, no te preocupes"
pero te veo rara y no sé qué hacer
Uno para la cama, dos para el calor
tres para el tenedor, cuatro para el amor
están hechas de lágrimas la entrada y la salida
estoy enamorado, ésta sí que es vida
escucharé esta canción en 2039
setenta y tres años, estaré quién sabe dónde
si no sigo vivo, me daré de bofetadas
Uno para los que escuchan, dos para los a quienes escribo
¿has oído el ruido de la claqueta? ¿Listos? ¡Todos en el escenario!
Desayuno y comida, tarde y cena
el sentido de la vida quizás yo sé cuál es
ahora no me acuerdo pero yo sé que hay uno
está en algún sitio, quizás debajo de una piedra
por cierto, si lo encuentras, pásalo aquí abajo
Uno para el ritmo, dos para la palabra
tres para la calle, cuatro para la escuela
cinco para los que enseñan, seis para los que aprenden
siete para los que juegan, ocho para los que hacen trampas
estoy a mediados del camino en la selva oscura
Uno para la técnica, dos para la naturaleza

la palabra "flor" no tiene ningún olor
la palabra "ritmo" no te hace bailar
vivir la vida hasta embriagarse
estar presente hasta anularse
la palabra mágica siempre es la misma
"sim sala bim, querida princesa"
Soy italiano, buenos días, buenas tardes
doy vueltas por el mundo, exporto primavera
Uno para el comienzo, dos para el final
cuantro para el viento que pasa sobre la frontera
escudos de familia, huellas dactilares
mapas del genoma, fiestas parroquiales
cuchilla de machete, colas de cometas
comida para los que tienen hambre, agua para los que tienen sed
amigo por dinero o dinero por amigo
chaquetas de un millón, hojas de figo
mira el horizonte, parece vertical
mira mi cara, parece carnaval
sobrenatural, un plato regional
Uno para Semana Santa, dos para Navidad
calorías en exceso, beta-caroteno
lame ese helado, llega en un segundo,
cuánta vida eléctrica pasa a través de estos cables
salen para Marte nuestras naves espaciales
se come y luego se vomita en las villas patricias,
quién sabe qué vida hay más allá de las noticias
han matado al rey, ahora reina su corte
Uno para el cálculo, dos para la suerte
puertas trancadas, sacos de arena
hay un tigre fuera del jaula
todo previsible, incluso la incertidumbre
Uno para el puñetazo, dos para la caricia
hotel, motel, holiday inn
We say one for a treble, two for the  bass,
c'mon girls, let's rock it!
Hay mucha violencia encerrada en los corazones
casi como la que está fuera
el hexagrama cuatro cambia en veintiséis
yo soy la música, yo soy el deejay
en el fondo de la noche está la mañana
llega hasta el mar el agua de mi piscina
yo soy la forma, yo soy el contenido
yo soy la boca, yo soy el escupitajo
yo soy el vinilo, soy la aguja del tocadiscos
yo soy el enchufe, soy el tomacorriente
manantial de dolor, albergue de ira**
escuela de errores, oye como gira
sobre este ritmo yo me arrellano
soy una chispa, yo danzo sobre el fuego
soy Peter Parker, soy Spider Man
vuelo entre los edificios cuando empieza la jam-session
me llamo Costantino de segundo nombre
Uno para "qué", uno para "cómo"
vivo en colina, en Sugarville
venden mis discos hasta en las áreas de servicio

Chica chica bum, tengo una cicatriz
parece un tatuaje, ¿sabes qué pone?
Hoy está todo claro, abre aquella puerta
hay una cereza sobre tu tarta
Dioniso y Apolo son mis primos
Goofy (Tribilín) y Eega Beeva son mis compadres
Uno para la fama, dos para la clasificación
tres para la familia, cuatro para la crítica
y ¿quién se preocupa por mí? Venga, me preocupo yo mismo.
Den al diablo un hijo de Dios
Yo soy los huesos, yo soy la piel
y voy afuera otra vez para volver a ver las estrellas
yo soy etrusco, yo soy americano
voy hacia el oeste con el corazón en las manos
el limbo es una danza, es un lugar de inocentes
es el fondo para fotografar todas las cantantes
me late el corazón fuerte, fuerte, fuerte,
fuerte, fuerte, fuerte, fuerte
estalla dentro de mí la vida, abre de par en par sus puertas.

Chica chica bum, tengo una cicatriz
parece un tatuaje, ¿sabes qué pone?
Has tenido suerte en aquel accidente
pero eso no significa que te irá todo bien siempre
Uno para el sonido, dos para el vinilo
tres para la invención, cuatro para el estilo
"mira el horizonte" - dijo el jefe indio
"éste es mi palacio" - dijo el sultán
"yo soy la gitana, te voy a leer la mano"
"Oh, jinete mío, llévame lejos".

Corazón de las tinieblas, muéstrame el horror
corazón de la luz, muéstrame el amor
corazón de sandía, muéstrame el sabor
corazón del ordenador, muéstrame mi corazón.
Erra tanto quien se equivoca como quien vagabundea
pero si yo no errara, no sabría cómo es el mundo
Si existiera un modo, pagaría un millón
por cada vez que me evite una decisión.
En meditación, yo medito la fuga,
total, antes o después gana la tortuga
los TAC existen para mirarse dentro
regálale flores, pero que sean de Bach
Yo soy Schumacher en el habitáculo
dame un poco de ritmo que yo te doy el espectáculo
el mundo es una jungla, yo soy el Doctor Livingstone
el mundo es un ordenador, yo soy Negroponte
si el mundo es para bailar, yo soy Fred Astaire
y yo soy Keith Jarret, si el mundo es un piano
me he enamorado de la vida
mirándola a través de los ojos del amor mío
tan redonda y tan misteriosa
ligera, profunda, bellísima y espantosa
ni pintoresca, ni alentadora
Uno para la oreja, uno para el cantante
yo soy una hoja en la rama
antes de caerme te diré que te amo,
yo soy una hoja en la rama
antes de caerme te diré que te amo.




*La selva oscura, Virgilio y Beatrice son todas referencias a la obra "La Divina Commedia" de Dante Alighieri.
**Es un verso de una obra de Francesco Petrarca.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Get widget
Facebook Twitter Delicious Digg favorites

 
Powered by Blogger